«Il minutaggio doveva essere compensato da altrettanti minuti dati all’opposizione. Ma non nella stessa edizione». Lo dice al Corriere della Sera il direttore di Radio 1 e del Gr Francesco Pionati, commentando il comizio di Meloni in diretta la sera di chiusura della campagna elettorale su RaiNews24. Pionati rivendica di essere l’inventore del cosiddetto “pastone”, la cui regola è, spiega, «un cappello, poi le varie posizioni dei partiti e una chiusa coerente. Però bisogna dare a ciascun partito il minutaggio giusto».
Rispetto all’attuale Tg1, Pionati dice: «Una volta eravamo il punto di riferimento. Ora bisogna evitare un declino lento. Mediaset si vanta di superarci. Il nuovo ad Roberto Sergio ci ha detto di mettere da parte le posizioni personali e lavorare con un obiettivo. Sul Gr Andrea Vianello ha fatto un lavoro eccellente. Sulla rete curerò il territorio. Farò un programma per giovani tra musica e comicità, come Alto gradimento. E poi per un’ora al giorno, tutti i giorni, vorrei un’intervista politica. Ma non ai politici: sono troppo prevedibili».
Lucia Annunziata a suo avviso «ha sbagliato. Le sue parole sono state quelle di un leader politico. Aveva un format: doveva lavorare su quello». Alla domanda se la destra abbia occupato la Rai risponde: «È sempre la stessa storia: chi va all’opposizione attacca».
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