“Come Italia indichiamo una via europea all’intelligenza artificiale, che prescinde dal liberismo accentuato statunitense come dal sovranismo autarchico della Cina o della Corea del Nord e si situa nel bel mezzo di questa nuova guerra fredda.
La nostra è una strada intermedia, faticosa, per la libertà, la democrazia e la dignità della persona in Europa”.
È quanto ha spiegato il presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, Pasquale Stanzione, in un’intervista al Corriere della Sera.
Intanto le aziende tedesche o francesi usano ChatGpt e GPT-4 diventando più competitive delle italiane.
“È vero”, risponde Stanzione.
“Ma sacrificare diritti e libertà sull’altare del mercato è incompatibile con i nostri principi costituzionali.
L’articolo 41 della Costituzione stabilisce che l’iniziativa economica privata non può svolgersi in modo da recare danno alla libertà e alla dignità umane.
Un mercato basato su forme di oppressione non sarebbe sostenibile, non funzionerebbe.
Non possiamo accettare queste forme di capitalismo estrattivo”, ha sottolineato il Garante.
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