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[L’Analisi] E’ questa l’occasione per un nuovo rinascimento italiano. Ecco perché

Nella storia alla caduta di una città o di un Paese è sempre seguita una ricostruzione che generalmente ha migliorato la situazione precedente. La caduta dell’economia per l’effetto della pandemia, la crescita della povertà, la caduta dei mercati finanziari poi risaliti ma ancora volatili per effetto dei dati sui contagi e sull’inflazione, lo sviluppo dello smart working, la riduzione della socialità ed i cambiamenti nelle abitudini affettive delle persone sono alcuni degli effetti del Covid. A questi possiamo aggiungere un ulteriore elemento di riflessione: quale sarà il valore degli immobili non residenziali delle grandi direzioni generali?

Se il mercato delle abitazioni sembra rimettersi in moto per le dinamiche sociali conseguenti allo smart working (le famiglie cercano case di dimensioni maggiori o strutturate in modo da avere una stanza in più da adibire a studio o cercano abitazioni fuori dalle grandi città o in luoghi di villeggiatura) il mercato business potrebbe essere oggetto di una forte svalutazione per l’eccesso di offerta di metri quadrati non più necessari. Immaginando un ritorno alla normalità dove il lavoratore potrà mixare abitazione ed ufficio seguendo una rotazione organizzata, è evidente che gli spazi oggi disponibili non saranno più necessari e questo pone un dilemma: come riorganizzare gli spazi ? Come utilizzare tutti i metri quadrati oggi disponibili ?

Proviamo a disegnare una linea logica che partendo da una situazione di crisi possa creare i presupposti per una nuova fase di sviluppo che potremmo immaginare come un nuovo Rinascimento Digitale Italiano.

La linea logica passa necessariamente dalla capacità del nostro Paese di valorizzare, stimolare, organizzare, “sfruttare” il capitale intellettuale dei giovani e delle nuove generazioni digitali. La cultura umanistica ed il livello medio di cultura generale, unitamente alle competenze tecnologiche, possono dare un forte impulso al mondo dell’innovazione e quindi creare valore e sviluppo per il nostro Paese, privo di materie prime fisiche.

Alla base del potenziale nuovo Rinascimento Italiano c’è la competenza, l’intelligenza, l’organizzazione del fattore umano che è diffuso su tutto il territorio. La dematerialità dei servizi digitali consente di attivare una startup che dalla Sicilia compre target di clienti negli Stati Uniti, a titolo di esempio. Ciò che occorre è l’aspetto organizzativo. E quindi torniamo al punto precedente relativo al mercato immobiliare. Alcune sezioni delle grandi infrastrutture immobiliari potrebbero essere destinate alla creazione di aree di co-working organizzate in modo orizzontale per complementarietà funzionale o in modo verticale per specializzazione di business.

Favorire aree di scambio offerte ai giovani  darebbe luogo ad una competizione immediata tra le aree, ad uno scambio di esperienze e competenze, potrebbe favorire la nascita e lo sviluppo di aziende innovative basate sulla competenza. Le agevolazioni fiscali per chi investe in start up innovative potrebbe favorire il reperimento di risorse per sostenere la fase iniziale anche attraverso le piattaforme di crowdfunding. Gli spazi potrebbero essere offerti a titolo gratuito ma con una forma di remunerazione collegata alla crescita delle società innovative ospitate.

Il ripopolamento degli spazi lasciati vuoti dallo smart working e dal rientro parziale delle persone negli uffici avrebbe un impatto immediato sulla economia locale di quartiere, contribuirebbe a rendere vivi luoghi che si sono spopolati per effetto della pandemia. Tutto questo necessità di un cambio culturale anche normativo. I fallimenti di questo società dovrà essere gestito con un nuovo approccio culturale che non porta verso una sconfitta i ragazzi quanto piuttosto verso un percorso di crescita e di fiducia in se stessi.

Spazi immobiliari organizzati e gratuiti, organizzazione del capitale umano, sperimentazione guidata, condivisione delle esperienze  e delle competenze, sostegno finanziario privato con investimenti diretti fiscalmente agevolati o tramite investitori istituzionali specializzati, cultura dell’esperienza e non del fallimento sono fattori che possono imprimere una accelerazione dei giovani verso l’imprenditorialità specializzata e dematerializzate che proprio per questo può espandersi rapidamente ovunque.  Questo è il nuovo potenziale Rinascimento Italiano. 

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