“La nostra idea di autonomia è chiara: più risorse e più poteri a tutte le Regioni e una burocrazia più agile che permetta di andare incontro alle esigenze dei cittadini, assicurando loro i servizi essenziali, a partire dalla sanità. La presenza di Forza Italia in questa maggioranza, come hanno chiarito il Presidente Silvio Berlusconi e i nostri capigruppo, è la garanzia che non ci saranno Regioni penalizzate da questo processo e che tutte viaggeranno alla stessa velocità”.
E’ quanto dichiara il presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, Nazario Pagano (Fi) alla vigilia dell’approdo in Consiglio dei Ministri del disegno di legge sull’Autonomia differenziata, definito dal ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli.
“Queste ore – prosegue Pagano – serviranno per limare, armonizzare, portare il nostro contributo costruttivo di idee anche grazie alla cabina di regia messa a punto dal ministro delle Riforme, Elisabetta Casellati. Il ministro Roberto Calderoli, audito dalla Commissione Affari Costituzionali alla Camera che ho l’onore di presiedere, ha assicurato che le autonomie regionali si coniugheranno con i Livelli essenziali di prestazioni, i Lep, la cui revisione per noi deve essere fatta a monte”.
Secondo il presidente della Commissione affari costituzionali della Camera, “è sulla scorta di questo ragionamento fatto in Parlamento, che un accordo non è solo possibile ma auspicabile per imprimere al Paese un’accelerazione in termini di modernizzazione e semplificazione, senza lasciare nessuno indietro”.
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