Le nuove risorse del Pnrr e le prospettive di sviluppo messe in campo nella ripresa post-covid saranno «importanti per i tre porti della città di Roma, Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta», afferma Pino Musolino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.
I fondi «le risorse del Recovery ammontano a 160 milioni collegate al Mims e destinati alla decarbonizzazione, mentre altri 22 milioni arrivano da fondi Mite per progetti ambientali. A questi si aggiunge il finanziamento Bei a cui la Regione Lazio ha destinato 700 mila euro all’anno per i prossimi 20 anni per le spese in conto capitale del mutuo».
«Finalmente c’è un riconoscimento del lavoro che abbiamo fatto in questo tempo per riattivare l’attività dei porti di Roma» spiega Musolino «e questo ci inorgoglisce. La buona amministrazione e il rilancio del settore merci ci fa ben sperare per il futuro. È un incrocio astrale favorevole per lo sviluppo dei tre porti del Centro Italia», sottolinea all’Adnkronos.
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