Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Stefano Micossi (economista): «Vi spiego il fallimento dei cripto-truffatori»

Perché la piattaforma FTX è fallita? E cosa succede nel mondo delle criptovalute? A spiegarlo è l’economista Stefano Micossi. «Sam Bankman-Fried (un banchiere fritto?) aveva fondato una piattaforma di scambio denominata FTX per negoziare cripto-monete (come il bitcoin o ether), la quale aveva trovato sostegno finanziario in alcuni investitori normalmente specializzati in azioni blu-chip come Sequoia Capital e Paradise. FTX aveva raccolto da investitori privati quasi 2 miliardi di dollari e la società solo qualche settimana fa veniva valutata 32 miliardi».

«Ora, dopo il fallimento della piattaforma, emerge che gli investimenti nelle azioni di quegli investitori venivano alimentati con fondi provenienti, attraverso elaborati passaggi, proprio da FTX. Bankman-Fried aveva preso a prestito da FTX centinaia di miliardi di dollari attraverso la sua società Alameida, che poi reinvestiva nei fondi “amici” che comperavano le azioni di FTX. È emerso anche che Alameida aveva investito altri miliardi in strumenti illiquidi di private equity, anche qui puntando a fare bingo con i soldi degli investitori in FTX», scrive sul magazine online InPiù.net.

«Insomma, si conferma ancora una volta che la finanza “libera” apre la strada a schemi finanziari truffaldini e che le cripto valute offrono opportunità illimitate a tale finanza creativa. Vale la pena di aggiungere che Bankman-Fried era il cocco di molti democratici ben intenzionati, che in quella finanza creativa vedevano la realizzazione di nuove opportunità aperte a persone di modeste finanze (purtroppo, anche con modeste capacità di comprendere la qualità del loro investimento)».

«La buona notizia è che, dopo l’ubriacatura della finanza facile, la stretta monetaria asciuga la liquidità e fa emergere i cripto-imbroglioni. Resta da chiedersi come mai le autorità regolamentari dei maggiori paesi non intervengano con maggior determinazione a frenare l’imbroglio di massa delle cripto valute e della finanza che prospera su di esse (non solo piattaforme di trading, ma attività di creazione di cripto valute e finanza derivata fuori proporzione). In pratica, siamo davanti al tentativo di creare moneta privata e poi di scommetterci sopra meglio che al casinò; l’esperienza storica dimostra che la moneta privata è sempre risultata instabile, e spesso anche truffaldina. Che altro c’è da sapere?».

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.