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Mef: «Nel 2020 -6,6% delle entrate tributarie»

La crisi pandemica ha notevolmente diminuito le entrate tributarie e contributive dello Stato. Nel 2020, infatti, i dati raccolti dal Ministero dell’Economia evidenziano una diminuzione del 6,4% (-46,651 miliardi di euro) rispetto al 2019, spiegando che il dato tiene conto della variazione negativa del 6,6% (-32,492 miliardi) delle entrate tributarie e della diminuzione delle entrate contributive del 6% (-14,159 miliardi).

Notevoli elementi di disomogeneità, nel confronto tra i dati del 2020 e quelli dell’anno 2019. Il motivo si collega alle misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria, come le sospensioni o le riduzioni dei versamenti per diverse tipologie d’imposta. Nel dettaglio, le entrate tributarie nel 2020 evidenziano una flessione pari del 6,6%, con la variazione negativa conseguenza sia del peggioramento congiunturale sia dell’impatto delle numerose misure adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Giù anche il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato (-25,183 miliardi, -5,3%). Scende sia il gettito relativo agli incassi da attività di accertamento e controllo (-4,462 miliardi, -33,5%), così come il gettito relativo alle entrate degli enti territoriali (-4,917 miliardi, -8,4%) e le poste correttive, che riducono le entrate del bilancio dello Stato, in diminuzione di 2,07 miliardi (-4,3%). Nel 2020 gli incassi contributivi sono risultati pari a 222,644 miliardi, in diminuzione del 6% rispetto all’anno precedente, fotografia del peggioramento del quadro economico congiunturale, nonché le misure adottate dal Governo per affrontare l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Guardando a gennaio 2021, invece, le entrate tributarie e contributive evidenziano una diminuzione del 5,8% (-3,767 miliardi) rispetto allo stesso periodo del 2020. Il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato, quindi, registra una diminuzione del 3,1%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-1,179 miliardi). Giù sia il gettito relativo agli incassi da attività di accertamento e controllo (-301 milioni, -36,5%), sia il gettito relativo alle entrate degli enti territoriali (-87 milioni, -4,5%). Mentre, per quanto riguardo le poste correttive, leggero aumento di 450 milioni rispetto allo stesso periodo del 2020. Gli incassi contributivi del mese di gennaio sono risultati pari a 24,492 miliardi, in diminuzione del 6,7% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. 

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