“I ristoratori già protestano, sono molte le categorie colpite e visto che il lockdown di fatto non c’è ma comunque esistono delle limitazioni, si pone il problema dei risarcimenti. Qui arriva la proposta che Forza Italia ha presentato attraverso una mozione, proprio prendendo spinta dal grido di dolore di molti ristoratori e imprenditori che si stavano riprendendo a fatica dopo il lockdown nazionale”.
Così Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a ‘Il Tempo’.
“I punti? Il primo è che ogni provvedimento di chiusura sia accompagnato dallo stanziamento di risorse per il danno prodotto alle attività economiche; serve quella che Brunetta ha chiamato una valutazione di impatto economico dei Dpcm come dei provvedimenti regionali -aggiunge Gelmini- . E poi che il ristoro delle attività economiche sia un principio automatico. Se oggi si chiede a un ristorante di chiudere alle 23 perché c’è il coprifuoco, è chiaro che lavorerà di meno”.
“I decreti approvati dall’inizio della pandemia hanno stanziato complessivamente 100 miliardi. Di questi, per varie ragioni, circa 15 non sono stati spesi. Bisogna impiegarli subito, per risarcire le attività. Attenzione: è un’iniziativa urgente. Già abbiamo perso oltre 13 punti di Pil e mezzo milione di posti di lavoro. Il prezzo dei lockdown mascherati rischia di essere insostenibile”, conclude.








