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Maria Cecilia Guerra (Sottosegretaria all’Economia): «Ogni missione del PNRR indica come ridurre i divari di genere»

Nel Pnrr “il tema della riduzione dei divari di genere e della discriminazione delle donne è presente in tutte le  componenti in cui si articola il piano. Alla fine di ogni missione c’è un paragrafo che indica gli obiettivi specifici di riduzione dei divari di genere. Inoltre è stato inserita nel Pnrr l’indicazione che le gare di appalto possano essere usate per ridurre le discriminazioni”. A sottolinearlo in una intervista a ‘Il Messaggero’ è Maria Cecilia Guerra, sottosegretaria all’Economia.       

“Faremo dei bandi che diano un punteggio in più alle imprese che garantiscano condizioni di trasparenza della retribuzione e non applichino politiche di discriminazione. Potremmo anche – prosegue – premiare la presenza di donne nei consigli di amministrazione nelle imprese. E valutare come elemento di condizionalità l’impegno ad   aumentare l’occupazione femminile, certo questo si può fare solo in certi settori. E a breve si potrà parlare anche di certificazione di genere”.       

Come funzioneranno? “Il Pnrr ha previsto un finanziamento di 10 milioni: è un progetto pilota, che però aprirà la strada a questo nuovo tipo di certificazioni. È un tema che si lega a quello del gender procurement: gli enti che appaltano i progetti potrebbero chiedere certificazioni di questo tipo per assegnare un maggiore punteggio nelle gare. È una strada ancora tutta da costruire. L’obiettivo resta quello di avviare un percorso perché non ci siano più soffitti di cristallo e discriminazioni nelle retribuzioni. Però non bastano le norme: ci vuole anche un grande impegno culturale” avverte.  

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