Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Marco Travaglio: “Elly Schlein? Ma quale ciclone”

“Una svolta. Un ciclone. Un terremoto. Anzi, una rivoluzione. Elly Schlein cambia tutto: non solo il Pd, ma pure gli altri”.

Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano usa il suo consueto sarcasmo per prendere di mira Elly Schlein: “’Oscura’ tutti, ‘si prende’ questa e quella piazza, ‘si prende il salario minimo’, ‘si prende la Cgil’, ‘si prende i diritti civili’ (solo i media non c’è bisogno di prenderli: quando si tratta di Pd, sono già presi) – scrive il direttore – ormai, a parte Meloni, c’è solo lei.

E Meloni la teme, oh se la teme. Perché Todo cambia, come diceva la canzone. Ma pure quell’altra, Penso positivo.

E il Pd, non avete visto com’è cambiato il Pd?

Ora dice sì ai diritti civili, come prima; sì al salario minimo, come prima (tanto oggi mancano i numeri e dirlo non gli costa niente, mentre quando c’erano i numeri gli toccava dire sì e poi sabotarlo); no a tutte le mafie, come prima (e come tutti); e no ai capibastone e ai cacicchi, tranne Guerini, Orlando, Gori, De Luca jr., Bruno Bossio, Nardella, Margiotta, Leodori, Pezzopane, Pollastrini e un’altra carrettata di teneri virgulti entrati nella ‘nuova’ Direzione.

E poi – prosegue Travaglio – la politica estera: tutta nuova.

Un cablo pubblicato da Wikileaks diceva che ‘il Pd è concepito dagli Usa come una operazione di contenimento della sinistra’.

Quale migliore occasione per smentirlo sull’unica questione – il sì al negoziato e il no alle armi in Ucraina – che può infastidire la premier guerrafondaia agli ordini di Biden?

Invece Elly conferma il cablo: pacifista quando non stava nel Pd, ora che è iscritta e segretaria vota il decreto Armi con le destre e il Sesto Polo; e tace nel dibattito parlamentare sulla guerra e fa parlare due fedelissimi di Guerini, che è un po’ il Crosetto del Pd.

Ieri i 5Stelle presentano una mozione sullo scandalo Qatar per vietare per legge a ministri, parlamentari, assessori e consiglieri regionali e comunali di prendere soldi da Stati esteri.

Perfino Letta aveva chiesto di colmare ‘il vuoto normativo’ che consente simili sconcezze.

Persino Calenda aveva annunciato il suo voto a una legge che le vietasse.

Infatti il nuovo Pd che fa? Si astiene.

È – conclude – l’ennesima svolta del nuovo Pd. Non è un amore?”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.