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Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: “È una follia dire che non abbiamo fatto il dovuto sui migranti”

Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, respinge le accuse al governo sul naufragio di Crotone. «Dalla ricostruzione, emerge che nessun allarme è stato lanciato. E invece da giorni leggo su alcune testate una tesi che sostanzialmente dice: siete voi che non avete voluto salvare quelle vite. Questa, me lo lasci dire, è una follia. Ma siamo impazziti?», afferma in un colloquio con Repubblica.

«Il punto» prosegue Mantovano rispondendo a un appunto sulle parole del ministro Piantedosi «non è se avrei detto più o meno quello che ha detto il ministro. Il punto non sono i suoi toni. Il punto è se è stato lanciato un qualunque segnale di allarme: per quello che mi consta no. Frontex non ha lanciato alcun allarme. Cosa dice la loro segnalazione? Che c’è un’imbarcazione con una persona visibile, indica la possibilità che possano essercene altre sottobordo: questo non è un allarme, vale anche se si fosse trattato di una normale barca da diporto, altrimenti dovremmo intervenire per ogni imbarcazione» spiega il sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

E la guardia costiera non si muove prima «perché le condizioni del mare sono peggiorate più tardi, poco prima del naufragio. Che non ci fosse allarme lo dimostra il fatto che il velivolo che raccoglie le foto non ha continuato a seguire quella imbarcazione dopo aver inviato la comunicazione» continua la spiegazione di Mantovano, che replica anche ai dubbi del comandante della Guardia costiera: «se sa qualcosa lo dica ai magistrati. Credo che gli inquirenti abbiano raccolte le carte e stanno ascoltando alcune persone». Quanto alle polemiche sulla presenza o meno del ministro Salvini in Parlamento, «chiunque interverrà in Parlamento lo farà per tutto il governo e tenendo conto di tutto il quadro» conclude il sottosegretario.

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