Il responsabile dell’Area sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori, Agostino Macrì, in nota ha commento la proposta di regolamento Ue che modifica le norme europee sugli imballaggi. «Condividiamo la finalità del regolamento», ha detto «ma è incomprensibile porre un limite annuo di 40 borse di plastica a persona. Ci piacerebbe capire come intendono verificarlo».
«Mentre riteniamo che l’articolo 21 sia troppo fiacco sul tema dell’imballaggio eccessivo. La proporzione dello spazio vuoto dovrebbe scendere dal 40% ora previsto al 30%. Basta con le confezioni di colombe e di pandori gonfiate ad arte per ingannare il consumatore sulle reali dimensioni del bene. Una tecnica, quella dell’overpackaging, che va a braccetto con la shrinkflation, entrambe già segnalate sia all’Antitrust per pratica scorretta che al legislatore» prosegue Macrì. «Quanto al chilo e mezzo è di tutta evidenza che dovrà essere corretto e andranno previste più precise deroghe» conclude Macrì.
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