Al G20 che si terrà l’anno prossimo in Italia, si affiancherà un evento collaterale che metterà assieme i fondi d’investimento e le startup.
L’ha detto oggi il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervento nella seconda giornata di “Next Generation – The Italian Innovation Society” al Talent Garden di Roma.
“Nel 2021 l’Italia ospiterà il G20, di cui assumerà la presidenza il prossimo dicembre. Da sempre le startup e l’open innovation hanno fornito soluzioni innovative ai problemi di larga parte della popolazione mondiale e del sistema produttivo, in una logica guidata dal mercato” ha detto il ministro.
“L’estendersi e rafforzarsi dei flussi d’investimento e commerciali a livello internazionale così come il palesarsi di nuove sorprendenti ondate tecnologiche, hanno drasticamente abbassato l’onere di rendere globali i nuovi prodotti e servizi, con costi radicalmente decrescenti”, ha continuato Di Maio.
“Ora noi crediamo vi sia un importante spazio per le startup nel fornire una risposta ad alcune delle sfide da cui dipenderà la prosperità delle persone e del pianeta nei prossimi anni. Per questo stiamo immaginando un side event nel quale dopo aver identificato alcune sfide globali insieme ai governi, chiederemo ai principali fondi d’investimento a livello nazionale e internazionale di individuare e portare in Italia le startup più adatte a fornire una risposta concreta ed efficace a queste problematiche, ha detto ancora il capo della diplomazia italiana”, ha proseguito il ministro.
“Se riusciremo – ha annunciato – sarà il primo evento nella storia del G20 in cui le startup diverranno partner di una coalizione multilaterale di governi nella ricerca di soluzioni di importanti sfide per il pianeta”.








