“Questo Paese ha deciso di cambiare pelle e scrivere una nuova pagina di storia con una riforma che sarà la più importante dal 1948.
Trovo riprovevole e non giustificabile sentir dire che è una forma di secessione per spaccare l’Italia perché è come accusare il Presidente della Repubblica di avallare operazioni secessioniste”.
Lo ha affermato il governatore del Veneto, Luca Zaia, in un’intervista al Corriere della Sera all’indomani del via libera del Consiglio dei ministri al ddl sull’autonomia.
“Se fossi un governatore del Sud sarei in festa perché, a processo ultimato, passerà un principio: più Stato dove serve e meno Stato dove non serve.
L’Autonomia al Sud darà voce alla foresta che cresce e che non ha mai voce, un pezzo di Paese che ha voglia di modernità e crescita”, ha aggiunto.
Per saperne di più:

Renzi, l’anti-Meloni. Ma ha un nemico implacabile | L’analisi di Marcello Veneziani

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni: “L'Europa si svegli, un disastro se perde la sfida...

Alberto Cirio, governatore del Piemonte, sul fine vita: “Ho incontrato un malato, dico sì. Ma la leg...

Disagio giovanile: il Terzo Settore risponde con solidarietà e innovazione | L’intervento di Raffael...

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...






