Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

La sicurezza fa bene all’economia | L’analisi di Stefano Micossi

Il nostro paese (nazione?) è più sicuro contro la minaccia cinese e “la campagna ibrida in danno dell’Italia portata avanti innanzitutto dalla Russia”, grazie alla neo-istituita Relazione annuale al Parlamento sulla politica dell’informazione per la sicurezza. “La sicurezza economica è il presente e il futuro” ha dichiarato il sottosegretario Mantovano. Sorvegliati speciali sono l’industria della difesa, lo spazio, e le infrastrutture critiche, ma anche la siderurgia e l’automotive, “particolarmente interessate dalle rimodulazioni globali del valore”, e anche il sistema bancario, “dove emergono inediti interessi stranieri nella gestione dei crediti deteriorati, dei servizi IT, del risparmio gestito e della monetica”.

Lo sostiene l’economista Stefano Micossi, dalle colonne del magazine digitale InPiù.net

“Il documento identifica con analisi innovative i requisiti per la crescita: occorre investire nelle industrie tecnologicamente avanzate, “potenziale volano utile a colmare i gap strutturali della produttività”. Insomma, la svolta è dietro l’angolo, ci penseranno i nostri 007 con un nuovo innovativo bilanciamento tra le esigenze di sicurezza e quelle dell’innovazione delle imprese”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.