Pubblichiamo l’Intervento integrale dell’economista Stefano Micossi
«Dopo un lungo silenzio, probabilmente espressione del tempo richiesto per approfondire le questioni più delicate, il ministro delle finanze tedesco Lindner ha presso posizione su due dossier delle politiche europee molto importanti per l’Italia (in una conferenza stampa congiunta a Berlino insieme al Commissario Gentiloni): quello sulla proposta della Commissione sulla nuova governance economica e quello del finanziamento delle politiche europee in risposta all’IRA statunitense.
Sul primo tema Lindner ha detto che la proposta della Commissione non garantisce il rispetto di traiettorie affidabili di riduzione del debito pubblico dei paesi più indebitati. Ha anche aggiunto che la Germania continua a preferire un sistema di regole pubbliche e uguali per tutti, piuttosto che un sistema basato sul negoziato bilaterale tra i singoli paesi e la Commissione.
Sul secondo dossier, Lindner ha escluso che saranno disponibili nuovi fondi europei per rispondere alla sfida americana dell’IRA (sussidi alle imprese contro l’inflazione) affondando di fatto la proposta di un nuovo fondo comune europeo. Credo che il governo italiano, finora molto distratto su questi temi, farebbe bene a incominciare una riflessione approfondita sulla posizione negoziale italiana».








