L’Oreal torna a crescere. Il colosso del beauty archivia il terzo trimestre in leggera salita, con +1,6% di crescita nei ricavi a quota 20,11 miliardi di euro. Dopo un primo semestre caratterizzato da una crisi dell’offerta, legata alla chiusura dei punti vendita in tutto il mondo (vedere MFF del 31 luglio 2020), L’Oreal riparte grazie a un piano strategico che ha coinvolto tutte le aree del gruppo.
Numeri record per la divisione Active cosmetics che registra un +29,9% con 737,7 milioni di euro di ricavi, mentre la divisione Professional products ha registrato il suo miglior trimestre degli ultimi anni, grazie alla riapertura dei saloni e all’accelerazione dell’e-commerce, registrando un +11% e 861,7 milioni. I prodotti di consumo L’Oreal sono tornati a crescere nel terzo trimestre a +0,8%.
Nel corso del periodo, Garnier ha realizzato una crescita a due cifre e L’Oreal Paris è tornata in positivo nonostante la sua esposizione al mercato del make-up, che si è mostrato debole. La divisione ha capitalizzato i suoi piani di Back to beauty e le innovazioni per accelerare nel terzo trimestre in tutte le principali categorie.
L’Oreal luxe, con i suoi marchi complementari come Lanc me, Kiehl’s, Helena Rubinstein e Biotherm, ha superato in modo significativo il mercato, grazie anche alla spinta e-commerce che per la categoria ha registrato un +60,5%. La categoria skincare, ha decisamente trainato la crescita che ha sfruttato la potenza dell’online, cresciuto a un tasso di +61,6%.
In termini di regioni, il Nord America e tutti i nuovi mercati sono tornati a crescere in questo trimestre, con performance notevoli in alcuni paesi, come Cina (+20,8%) e Brasile, con una crescita a due cifre per tutte le divisioni.
“Nel contesto della pandemia in corso, la priorità assoluta di L’Oreal continua a essere la tutela della salute di tutti i suoi dipendenti nel mondo. Il Gruppo ha potuto tornare a crescere già da questo terzo trimestre grazie alla determinazione e alla rilevanza delle scelte strategiche adottate in tutte le divisioni e le zone geografiche”, ha commentato Jean-Paul Agon, presidente e ceo di L’Oreal.
“Di conseguenza, in un contesto sanitario che rimane difficile e incerto, la nostra performance nel terzo trimestre rafforza la nostra ambizione di una crescita omogenea per il secondo semestre e di ottenere una solida redditività” ha concluso il manager.








