I dati, seppure in discesa rispetto allo scorso anno, sono lo stesso inquietanti e riguardano la povertà in Italia. L’incidenza di povertà assoluta riguarda il 6,5% delle famiglie e il 7,8% degli individui (7,8% e 8,4% nel 2018). Questa l’analisi SDGs 2020, il Rapporto sui Sustainable Development Goals e diffuso dall’Istat. Nel rapporto si legge che nel 2018 la popolazione a rischio povertà è pari a 16,4 milioni di individui, in calo rispetto all’anno precedente ma sempre sopra il livello europeo. Il lockdown imposto dall’emergenza sanitaria porterà ad una forte contrazione dei consumi nella media di quest’anno.
Due scenari che disegna l’Istat nel presentare il documento: il primo che prevede lo stop delle attività a marzo e aprile, il secondo fino a fine giugno. Nel primo caso la contrazione dei consumi finali delle famiglie si attesterebbe al 4,1% in media d’anno, nel secondo caso al 9,9%.
I NUMERI DEL RAPPORTO
Nel 2018, la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 27,3% (circa 16 milioni e 400 mila individui), in diminuzione rispetto all’anno precedente (28,9%). Il livello italiano rimane comunque superiore a quello europeo (21,7% nel 2018 dal 22,4% del 2017). Anche analizzando i tre indicatori che compongono il rischio di povertà o esclusione sociale, la situazione nel 2018 (redditi 2017) e’ in miglioramento, ad eccezione del rischio di povertà che riguarda il 20,3% della popolazione ed è stabile rispetto al 2017 (redditi 2016); sono in diminuzione la grave deprivazione materiale (8,5% nel 2018, dal 10,1% nel 2017), e la quota di chi vive in famiglie con una intensità di lavoro molto bassa (11,3% da 11,8%).
POVERTÀ ASSOLUTA
Sono oltre 1,8 milioni le famiglie in condizioni di povertà assoluta nel 2018, con un’incidenza pari al 7,0%, per un numero complessivo di 5 milioni di individui (8,4% del totale), rileva l’Istat. Pur rimanendo ai livelli massimi dal 2005, nel 2018 si è arrestata dopo tre anni la crescita del numero e della quota di famiglie in povertà assoluta. Le famiglie in condizioni di povertà relativa nel 2018 sono poco più di 3 milioni (11,8%), quasi 9 milioni di persone (15,0% del totale). L’incidenza delle famiglie in povertà assoluta si conferma notevolmente superiore nel Mezzogiorno (9,6% nel Sud e 10,8% nelle Isole) rispetto alle altre ripartizioni (6,1% nel Nord-Ovest e 5,3% nel Nord-est e del Centro).
INSICUREZZA ALIMENTARE
Secondo il report, l’1,5% delle famiglie italiane presenta segnali di insicurezza alimentare, cioe’ dichiara di non aver avuto, in alcuni periodi dell’ultimo anno, denaro sufficiente per comprare cibo e di non potersi permettere un pasto proteico almeno due volte a settimana. La percentuale è costantemente in calo dal 2013, quando era pari al 4,6%.








