”Capiamo che non si possa rinviare tutto, ma almeno ci lascino rateizzare questa raffica di imposte. Così è una tempesta perfetta sulle piccole e medie imprese. Insostenibile”. Lo afferma in un’intervista alla Stampa la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise, ammettendo che ”un rinvio di tutte le scadenze ormai è difficile. E forse non sarebbe neanche la soluzione ideale, perché poi si creerebbero altri ingorghi nei prossimi mesi quando ci saranno altri adempimenti da onorare. Noi chiediamo di far slittare i versamenti della dichiarazione dei redditi a fine ottobre e una rateizzazione anche oltre l’anno fiscale. Per le imprese sarebbe importantissimo poter respirare, non versare tutto ora e avere davanti una sorta di calendarizzazione che consenta di pianificare e gestire meglio le uscite”.
Una soluzione che converrebbe anche al Governo, secondo De Luise, perché ”andare avanti a testa bassa e voler incassare tutto ora rischia di avere due effetti devastanti. Il primo è che moltissime imprese non ce la fanno e così semplicemente si causerebbe la chiusura di una miriade di piccole realtà. Il secondo è che si aggraverebbe il rischio di una grave crisi sociale che questo Paese sta correndo: negozi chiusi significano povertà e lacerazione del tessuto urbano. Oltre che un dramma per centinaia di migliaia di famiglie che vivono del reddito prodotto dal commercio di quartiere”.
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