“Cominciare ad allentare il coprifuoco è importante, ma lo slittamento di un’ora o di due ore solo in parte riesce a dare una decisa spinta alla ripresa economica delle attività. Con le regole di questi giorni della zona gialla ‘rafforzata’ spostare il coprifuoco alle 23 consentirebbe, infatti, una limitata crescita dei ricavi: 18,6 milioni di euro. Un po’ meglio lo spostamento del coprifuoco alle 24 con un recupero di 33,6 milioni di euro”. E’ quanto rileva l’analisi su base mensile dell’Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza focalizzata sulle attività di somministrazione: bar e ristoranti.
“Ben altro impatto, dal punto di vista economico, avrebbe invece, la riapertura dei locali anche al chiuso con lo slittamento del coprifuoco. Ed oltretutto con il Green Pass, il certificato verde digitale per consentire la circolazione con l’imminente stagione estiva e attrarre il turismo internazionale, non è pensabile avere le attività dell’accoglienza e della ristorazione ancora limitate vietando a bar e ristoranti di utilizzare – in piena sicurezza – gli spazi dei locali anche al chiuso”. Con il coprifuoco alle 23 e la riapertura delle attività al chiuso la crescita dei ricavi su base mensile, si legge nella nota, salirebbe a circa 109 milioni di euro (108,8) e con il coprifuoco alle 24 l’incremento raggiungerebbe i 184 milioni di euro.
“A Milano, Monza Brianza e Lodi operano 21 mila pubblici esercizi con un volume d’affari complessivo mensile, con l’attuale zona gialla “rafforzata”, di 380 milioni di euro: dimezzato rispetto a una situazione senza Covid”, conclude la confederazione
Sul medesimo tema:
Per saperne di più:

Crescono le vendite al dettaglio a settembre | L’analisi dell’Istat

Nei primi 8 mesi 2024 erogati 13,1 miliardi per l’assegno unico | I dati dell’Inps

Dl Omnibus: da bonus Natale a concordato, ecco le norme | L’analisi delle misure previste dal decret...

Il Pil cresce perché i salari sono più bassi | L'analisi di Giuseppe Coco, economista

Giorgia Meloni al conferimento del Global Citizen Awards: “L’Occidente non ceda al declino”









