Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Il vicepremier Salvini: “Il nuovo codice degli appalti è rivoluzionario”

Il nuovo Codice dei contratti pubblici è “rivoluzionario” e ha già prodotto la richiesta in tre mesi di applicazioni di “100mila codici identificativi di gara” per 52 miliardi di euro di lavori pubblici”.

L’ha detto il ministro dei Trasporti e della Mobilità sostenibile intervenendo oggi al Salone della Giustizia.

Il nuovo Codice dei contratti pubblici “è rivoluzionario, perché mette al centro il raggiungimento del risultato, cioè l’apertura del cantiere”.

E ha aggiunto: “Noi abbiamo impostato il codice degli appalti scommettendo sulla fiducia.

Abbiamo dato fiducia (…) pensando che tutti lavori con coscienza”.

Secondo Salvini, questa riforma toglie “mediamente un anno di tempo ai passaggi burocratici” e “i primi tre mesi d’applicazione di questo principio mi dice che siamo sulla strada giusta”: nei mesi di luglio, agosto e settembre sono stati attivati “più di 100mila codici identificativi di gara, per 52 mld di euro di lavori pubblici richiesti”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.