La conferma del taglio del cuneo fiscale e l’accorpamento delle aliquote Irpef portano vantaggi fino 1.300 euro l’anno per i redditi medio-bassi.
È quanto spiega il viceministro dell’Economia Maurizio Leo in un’intervista al Corriere della Sera il giorno dopo il via libera del governo alla manovra e ai decreti fiscali.
“La riduzione delle aliquote da 4 a 3, con l’accorpamento dei primi due scaglioni di reddito, quindi fino a 28 mila euro di imponibile sotto l’aliquota del 23%, riguarda tutti i contribuenti.
I risparmi possono arrivare fino a un massimo di 260 euro netti l’anno”.
“Abbiamo destinato circa 10 miliardi al rinnovo del taglio del cuneo fiscale-contributivo.
La platea di lavoratori dipendenti interessata è di circa 14 milioni.
Il mix dei due interventi avrà l’effetto di rafforzare le buste paga fino a circa 1.300 euro l’anno”, aggiunge.
Per saperne di più:

Renzi, l’anti-Meloni. Ma ha un nemico implacabile | L’analisi di Marcello Veneziani

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni: “L'Europa si svegli, un disastro se perde la sfida...

Alberto Cirio, governatore del Piemonte, sul fine vita: “Ho incontrato un malato, dico sì. Ma la leg...

Disagio giovanile: il Terzo Settore risponde con solidarietà e innovazione | L’intervento di Raffael...

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...






