Il Teatro Stabile di Torino ritorna (finalmente) in scena con “Diversamente classico”

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Dopo la riapertura del 26 aprile, il Teatro Stabile di Torino è partito con due produzioni che incarnano l’identità artistica e culturale dell’ente: Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello e Le sedie di Eugène Ionesco, firmate dal Direttore artistico Valerio Binasco e accolte con entusiasmo dal pubblico e dalla stampa.

Un inizio incoraggiante per una programmazione che, fino all’8 agosto, vedrà debuttare gli spettacoli allestiti dal TST, durante i mesi di chiusura dei teatri al pubblico, insieme a novità assolute e ad alcune produzioni che avrebbero dovuto andare in scena prima del lockdown.

La seconda parte di Stagione dal titolo “Diversamente classico – Primavera/Estate 2021” da un lato porterà in scena il repertorio classico attraverso riletture originali e dall’altro dedicherà ampio spazio alla drammaturgia contemporanea: in poco più di tre mesi saranno 26 i titoli programmati di cui 10 produzioni del TST (8 nuove produzioni esecutive e 2 coproduzioni) e 16 spettacoli ospiti.

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