Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Mps: distribuzione delle azioni Generali? Rischia di rendere il Leone più contendibile | Lo scenario di Antonio Tognoli, responsabile macroanalisi di Cfo Sim

“La distribuzione di azioni Generali da parte di Mps è un’operazione complessa, lenta e soggetta ad autorizzazioni; avviene su multipli elevati; e, in assenza di un’offerta a premio, come quella di Intesa, espone il mercato e i retail a rischi di correzione significativi”.

A dirlo all’Adnkronos è Antonio Tognoli, responsabile della macroanalisi di Cfo Sim.

Secondo l’analista, “la distribuzione di patrimonio agli azionisti Mps tramite assegnazione di azioni Generali, pari a circa il 4,5% del capitale del Leone, non è un’operazione ordinaria e presenta complessità e rischi esecutivi”.

“Si tratta di un’operazione che richiede autorizzazioni regolamentari multiple – Bce, Consob, Ivass ed eventualmente Antitrust – oltre alla determinazione del numero esatto di azioni Generali da assegnare sulla base del prezzo ufficiale alla record date”.

A questo si aggiunge, sottolinea Tognoli, la gestione fiscale: “Per i soci persone fisiche la parte in natura è comunque tassata al 26%, spesso superando la componente cash”.

Servono inoltre “pro-forma patrimoniali e di Solvency sia per Mps/Mediobanca sia per Generali”.

“Si tratta di un iter lungo, incerto e soggetto a condizioni sospensive”, osserva Tognoli.

Per questo, “occorre pesare seriamente il rischio di esecuzione e il tempo necessario rispetto a soluzioni più semplici e certe, come cash puro, buy-back, o accettazione dell’offerta Intesa”.

Un secondo elemento di attenzione, stando a Tognoli, riguarda l’utilizzo delle azioni Generali come “moneta di scambio” a multipli elevati.

“Utilizzare azioni Generali per massimizzare la distribuzione significa trasferire agli azionisti Mps un titolo che, nell’ultimo anno, ha visto il P/E passare da meno di 8x a circa 12x, massimi storici o comunque su livelli molto elevati”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.