“In Italia non possiamo permetterci un’altra recessione“, “abbiamo un enorme debito pubblico che è cresciuto costantemente dal 1967 e per far fronte a questo debito pubblico e per non subire ulteriori aumenti delle tasse, bisogna aumentare lo sviluppo e l’occupazione e, di conseguenza, bisogna fermarsi con la spirale della crescita dei tassi, bisogna fermarsi con i restringimenti della liquidità e incentivare innanzitutto lo sviluppo prima ancora della stabilità”.
Lo ha detto Antonio Patuelli, presidente Abi, intervenendo alla kermesse di Forza Italia a Paestum.
“Attenzione – ha aggiunto – a non ragionare con parametri vecchi.
È vero lo spread è in questo ultimo anno sotto controllo, sotto ai 200 punti base che però attenzione sono un costo, ma non è più un termometro infallibile perché fa riferimento al costo del denaro in Germania, ma la Germania non è più la locomotiva e di conseguenza i Bund, i loro titoli del debito pubblico costano molto di più”, ha concluso.
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