Serviranno circa 18 mld di euro di investimenti cumulati per abilitare le tecnologie e gli impianti di produzione dell’idrogeno da qui al 2030 garantendo così al paese 2,27 milioni di tonnellate di produzione interna, secondo lo scenario più “ambizioso” che attribuisce a questo vettore un ruolo molto importante.
Sono le prime stime sul potenziale di investimenti contenuti nella bozza della Strategia nazionale per l’idrogeno, anticipata dal “Sole 24 Ore”, la cui stesura è stata affidata dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a un tavolo ad hoc insediatosi a febbraio.
Il documento che, nelle intenzioni del titolare del Mase, doveva essere finalizzato entro l’autunno, è ancora oggetto del confronto tra i tecnici e gli operatori e fonti del Ministero.
Intanto, la bozza contiene una prima serie di indicazioni sul peso che l’idrogeno andrà a ricoprire, a partire dai consumi.








