“Quelli come Timmermans e Bonelli si pongono l’obiettivo giusto ma con metodi irragionevoli.
Pensare che attività industriali profondamente diverse, dai produttori di angurie alle acciaierie, possano raggiungere tutte insieme l’impatto ambientale zero è pura, anche se lucida, follia”.
Lo afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto in un’intervista a ‘La Verità’.
“Caricando questa discussione di ideologia, per paradosso, questi personaggi stanno facendo soltanto del male al nostro pianeta – aggiunge -.
Una volta che avremo distrutto un quarto dell’industria europea per regalarlo alla Cina, come pensate che reagirà la gente?
Per reazione tutti odieranno ogni buon proposito ambientale, associando le battaglie sul clima alla perdita secca di posti di lavoro”.
“Qualcuno si sta forse chiedendo qual è la catena di materie prime necessarie per realizzare la filosofia ‘green’? – osserva – Qualcuno è consapevole che il 70% delle materie prime è in mano alla Cina?”.
Anche per l’Africa il ministro lancia un monito sull’avanzata della Cina.
“La Russia si muove attraverso la Wagner, in sostanza una società di mercenari che lavora solo per fare soldi: offre soldati e prende miniere.
La Cina invece occupa politicamente, insedia la propria manodopera, sfrutta le ricchezze in modo sistematico, mette sotto controllo le istituzioni.
Pechino si muove con una proiezione a 30-40 anni, adottando una prospettiva temporale che noi occidentali abbiamo disimparato”, conclude.
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