«Credo che le aziende che vogliono avere rapporti con l’Oriente lo possano continuare a fare». Lo ha affermato Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, a margine di un evento organizzato da Confindustria Lombardia e Assolombarda, aggiungendo che «quello che preoccupa di più sono gli assist che invece a livello europeo facciamo alla Cina senza bisogno di patti e mi riferisco all’automotive». «Credo che non ci sia bisogno di un patto di questo tipo», quello della Via della Seta, «per continuare a lavorare nei mercati in cui si investe. Non mi sembra che la Belt and Road abbia portato grandissimi vantaggi dal punto di vista economico alle nostre imprese».
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