La tecnologia e il fintech possono essere occasione per implementare l’inclusione delle donne nell’area finanziaria ed economica, in quanto, la disintermediazione potrebbe consentire loro di aumentare le occasioni di accesso a servizi finanziari. Ad evidenziarlo è Bancadelcredito.it, durante l’evento su “FinTech, sostenibilità e inclusione” andato in scena alla Milano Digital Week.
Nel corso dell’evento si è ricordato come, secondo il World Economic Forum, ad oggi in 72 Paesi alle donne è vietato aprire conti bancari o ottenere credito. Inoltre, come spiega Greta Antonini, marketing manager di BorsadelCredito.it, «non è un mistero che le donne abbiano subito in maniera più pesante i danni economici da Covid-19, così come non è un mistero che la diversity sia un valore». La manager, citando i dati Confesercenti, parla di “potenziale tragedia sociale”, riferendosi alla scomparsa di 4 mila imprese femminili nel corso dell’anno.
BorsadelCredito.it è una Fintech e nasce con un carattere digitale e tecnologico, ciò «ha consentito l’accesso al credito ad aziende che l’avrebbero difficilmente trovato in passato con i canali tradizionali. La tecnologia digitale di cui ci serviamo, nata tra le nostre mura, gioca un ruolo fondamentale nel promuovere l’inclusione finanziaria e quindi in questo caso l’accesso al credito. Nel 2020 abbiamo evaso 75 milioni a 504 aziende, un numero che fino al 2019 sembrava impensabile», conclude Antonini.








