«Dobbiamo uscire dalla logica delle tre soluzioni: Rigutino, Farneta, Chiusi, per cui poi si viene a creare il senso di municipalismo», afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani in merito alla nuova stazione dell’Alta velocità ferroviaria cosiddetta Medioetruria, nel sud della Toscana. «Con questo municipalismo non facciamo nulla perché da Roma, nel prevedere risorse per questa stazione, diranno che siamo divisi e che non scegliamo», dice Giani parlando con i giornalisti a margine di un incontro elettorale a sostegno della candidata sindaco del centrosinistra a Siena, Anna Ferretti.
«Dunque», ha proseguito «è fondamentale che vada avanti la commissione tecnica, che abbiamo istituito sulla base del protocollo d’intesa firmato lo scorso agosto da me, Donatella Tesei e l’allora ministro Giovannini», ha aggiunto Giani. Per il presidente della Toscana «il lavoro non comporta una scelta definitiva ma anche una precisazione finanziaria per capire ciò che è necessario fare per lasciare soddisfatti tutti i territori», inoltre «il Governo dovrà accelerare i tempi per arrivare ad una decisione» perché «se si consolida una situazione dove non c’è la Medioetruria tra Roma e Firenze poi sarà sempre più difficile farla» mentre «al ministero quindi dico: “andiamo avanti”».
Per saperne di più:

Renzi, l’anti-Meloni. Ma ha un nemico implacabile | L’analisi di Marcello Veneziani

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni: “L'Europa si svegli, un disastro se perde la sfida...

Alberto Cirio, governatore del Piemonte, sul fine vita: “Ho incontrato un malato, dico sì. Ma la leg...

Disagio giovanile: il Terzo Settore risponde con solidarietà e innovazione | L’intervento di Raffael...

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...






