“Il rischio è che per rispettare i tempi comunque si debba spendere i soldi pur di non restituirli, perché gli obiettivi sono ambiziosissimi e la tempistica ambiziosissima ma, per rispettare quel piano, le riforme, come quelle della pubblica amministrazione, dovevano essere approvate due anni fa”.
Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, alla presentazione di un libro.
“La preoccupazione di tutti i sindaci e i presidenti di regione è che la predisposizione dei progetti implica la disponibilità di una burocrazia tecnica che oggi non c’è più – ha aggiunto Giorgetti – le riforme che sono in divenire creano condizioni perché la macchina possa essere efficiente ma tra due o tre anni”.








