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[Lo scenario] La Germania progetta un sistema di difesa antimissile per proteggersi dalla Russia

La Germania sta valutando di acquistare un sistema di difesa antimissili per mettersi al riparo da un eventuale attacco dalla Russia. A confermarlo è stato il cancelliere Olaf Scholz, rispondendo alle domande della giornalista Anne Will su ARD. Sulla questione si è aperta una riflessione pubblica, che ha visto alcuni partiti d’accordo. 

Vicino in guerra

“Dobbiamo essere consapevoli del fatto che abbiamo un vicino pronto a usare la violenza per far valere i propri interessi”, ha affermato il cancelliere, aggiungendo di non voler diffondere altri dettagli. È stata poi la Bild a rivelare che la Germania penserebbe a un sistema come l’Irone Dome israeliano con sistema antimissilistico Arrow 3: in grado di distruggere missili a lungo raggio fino alla stratosfera, operazione che attualmente la Bundeswehr tedesca non è in grado di coprire.

È lo stesso tabloid ad asserire che il sistema antimissili costerebbe 2 miliardi di euro e potrebbe essere operativo a partire dal 2025. Sull’acquisto concordano sia i socialdemocratici, sia la Cdu, come hanno confermato i rispettivi leader Saskia Esken e Friedrich Merz. 

Pronti a intervenire 

“Dobbiamo esser così forti nel rispondere che una attacco alla Ue o alla Nato non possa avere luogo”, ha incalzato Scholz intervenendo ancora sulla sicurezza europea, a margine dell’incontro in cancelleria con la premier svedese Magdalena Andersson. Quest’ultima, proprio a Berlino, ha chiarito che il paese scandinavo, in quanto membro dell’Ue, “non è neutrale” e in caso di attacco a un paese dell’Unione europea lo sosterrebbe “anche con truppe”.

Il Bundeskanzler, che nelle scorse settimane ha annunciato la svolta della Germania sul riarmo, lanciando un fondo da 100 miliardi per rafforzare la Bundeswehr, è poi fra quanti hanno contribuito ad ammorbidire il tiro del capo della Casa Bianca, assicurando che “il ‘regime change’ non sia un obiettivo né della Nato né del presidente americano”. Scholz ha assicurato di averne parlato a lungo con Joe Biden.

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