«Spero che raggiungeremo delle conclusioni entro la fine del mese prossimo». Lo ha sostenuto il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni che chiede di fare progressi sulla revisione del Patto di stabilità e di crescita in modo da far ratificare l’eventuale accordo tra i governi dall’attuale parlamento europeo, prima che scada il suo mandato, tra 15 mesi e ne venga eletto uno nuovo. «Per questo «Spero che raggiungeremo delle conclusioni entro la fine del mese prossimo», ha affermato giungendo alle riunioni dell’Ecofin.
«Dobbiamo dare al Parlamento europeo il tempo necessario alla discussione sul consensus che raggiungeremo. Il tempo non è infinito: il Parlamento concluderà il mandato tra 15 mesi», ha rilevato alle riunioni dell’Ecofin. «Oggi avremo la prima discussione sulla revisione del Patto, è molto importante perché dobbiamo fare progressi. Penso che possiamo dire di avere alcuni elementi importanti, dove un accordo si sta delineando».
«Da una parte la necessità di avere più gradualità sulla riduzione dei debiti, assieme a un rafforzamento della crescita e al sostegno agli investimenti. Secondo» ha aggiunto Gentiloni «la necessità di avere un approccio di medio termine, dobbiamo proseguire una discussione su un approccio ai piani nazionali assieme alla necessità di regole comuni». Il bilanciamento di queste due istanze «è qualcosa in cui ci servono progressi».
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