«La collaborazione tra tutte le istituzioni chiesta dal ministro Fitto è essenziale». Parla così il sottosegretario MEF, Federico Freni, sul controllo concomitante della Corte dei conti. «Non mi si può tacciare di non essere amante e conoscitore della giustizia contabile
«Qui il problema è che non esiste controllo successivo, perché l’ultima parola sull’assorbimento del Pnrr spetta alla Commissione europea. Non è escluso il controllo concomitante, ma questo funziona nel momento in cui ha una presa diretta sui dati. Se faccio il controllo su dati incompleti, ho un effetto boomerang, che è quello successo ora. La Corte dei conti ha assolto un compito istituzionale, ma un migliore coordinamento non può che essere utile», ha precisato.
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