“Spaventarci assolutamente no, preoccuparci il giusto”.
Così il direttore generale dell’INMI Spallanzani, Francesco Vaia, stamattina a “Uno mattina” parlando di aviaria.
“Non c’è davanti a noi una nuova pandemia. Zoonosi e salto di specie – ha aggiunto Vaia – sono cose da osservare ma il tema semmai è come trattiamo gli animali: come li alleviamo, come li curiamo, quanti antibiotici diamo loro per farli crescere, che contributo diamo all’antibiotico-resistenza, una cosa gravissima che causa tanti morti in Europa. Gli animali dobbiamo curarli bene.
La pandemia ci ha insegnato che dobbiamo avere una visione sindemica, di ‘one health’.
Dobbiamo vedere tutto insieme. La salute dell’ambiente e degli animali è anche la nostra salute”.
Per saperne di più:

Renzi, l’anti-Meloni. Ma ha un nemico implacabile | L’analisi di Marcello Veneziani

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni: “L'Europa si svegli, un disastro se perde la sfida...

Alberto Cirio, governatore del Piemonte, sul fine vita: “Ho incontrato un malato, dico sì. Ma la leg...

Disagio giovanile: il Terzo Settore risponde con solidarietà e innovazione | L’intervento di Raffael...

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...






