“Servono degli interventi urgenti. Alcuni sono interventi di breve come l’accelerazione delle autorizzazioni, e di medio-lungo, quindi una possibilità di ritorno al nucleare, che è un nucleare molto più sicuro di prima e sul quale Enel ha fatto una società insieme ad Ansaldo, insieme a Leonardo, per partire nello studio degli small reactor, cioè centrali che hanno piccoli reattori e che quindi sono molto compatibili quantomeno con le zone industriali e quindi possono dare energia di continuo”.
Lo ha detto l’amministratore delegato di Enel, Flavio Cattaneo, intervenendo a ‘Libertà’, la festa di Forza Italia in corso a Telese Terme.
“Oggi – prosegue Cattaneo – noi siamo contro il nucleare ma importiamo dall’estero tutta energia nucleare e abbiamo la bellezza di decine di impianti nucleari in un raggio di 200 km dal confine a nord dell’Italia. Quindi noi la paghiamo di più, se succede un incidente paghiamo uguale perché siamo a una distanza breve, e in più perdiamo anche queste occasioni di sviluppo come i data center”, che sono “i più grandi energivori al mondo”.
“Ecco – conclude – secondo me l’energia in questo senso va spinta perché altrimenti ci sarebbe una limitazione della libertà di intrapresa e di crescita di un paese”.








