«I soldi ci sono e la mia struttura è pronta per l’erogazione dei contributi». Queste le parole del commissario alla ricostruzione post-alluvione, Francesco Figliuolo, al QN. «Continuerò a stare sul territorio, per incontrare sindaci, amministratori e tecnici. Ma anche la gente comune per recepire le esigenze di chi ha perso tutto o molto».
«Presto» aggiunge «ci sarà un’ordinanza ad hoc che fornirà le indicazioni sulle modalità di inoltro delle domande, in modo da iniziare a procedere con le erogazioni entro fine anno. Proprio due giorni fa ho ufficializzato la buona notizia che il termine per le domande per il Contributo di Immediato sostegno, precedentemente fissata al 31 ottobre, è stato prorogato su richiesta del territorio al 31 dicembre 2023».
«Come ribadito dal presidente Meloni, l’obiettivo è il completo risarcimento dei danni» dice ancora. «Il Governo già dal 17 agosto ha messo a mia disposizione la cifra iniziale di 876 milioni di euro per la contabilità speciale, da destinare ai circa 6mila interventi di grande urgenza. A questi si aggiunge la possibilità di attingere a oltre 600 milioni quale dotazione iniziale per una prima tranche di indennizzi a famiglie e imprese». Rispetto all’ordine di priorità, «procediamo per gli oneri per lavori già svolti in urgenza. Sono per la maggior parte lavori già conclusi e per i quali è necessario dare respiro agli operatori economici intervenuti nelle prime fasi e ristorare i Comuni che hanno pagato di tasca propria».
Per saperne di più:

Renzi, l’anti-Meloni. Ma ha un nemico implacabile | L’analisi di Marcello Veneziani

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni: “L'Europa si svegli, un disastro se perde la sfida...

Alberto Cirio, governatore del Piemonte, sul fine vita: “Ho incontrato un malato, dico sì. Ma la leg...

Disagio giovanile: il Terzo Settore risponde con solidarietà e innovazione | L’intervento di Raffael...

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...






