“Pensiamo che un’infrastruttura diffusa, a bassa potenza e soprattutto che non tolga spazio alle auto endotermiche” sia la soluzione adatta alle città. Milano è una delle città nelle quali inizieremo”, costruendo 2 mila postazioni, per “4.000 punti di ricarica di questo tipo nei prossimi due anni. Abbiamo già iniziato con cinque localizzazioni dove poter provare questa infrastruttura. Vogliamo dare l’opportunità alle persone di acquistare l’auto elettrica, attraverso un’infrastruttura accessibile”. Lo ha dichiarato Fabio Pressi, amministratore delegato e presidente di A2A e-Mobility, a margine del #FORUMAutoMotive ‘La mobilità a motore guarda avanti’, in corso a Milano.
“In Italia – prosegue il manager – abbiamo un piano che prevede oltre 20.000 colonnine al 2030 con 300 milioni in investimento. Il piano nazionale sta andando avanti, abbiamo 2.000 colonnine distribuite su tutto il territorio nazionale, siamo presenti in 18 regioni su 20 e vogliamo coprire tutte le regioni quest’anno”.








