Eni è al fianco del Mibact e dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia per contribuire alla ricostruzione della Basilica di San Benedetto di Norcia, gravemente danneggiata dal sisma che nel 2016 ha colpito l’Umbria. Il 22 dicembre si è tenuta la cerimonia di presentazione della collaborazione che Eni, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e l’Arcidiocesi di Spoleto e Norcia stanno avviando. Un video mapping nell’area antistante la facciata della Basilica diventa opportunità di rinascita e luogo fisico di un racconto alla cittadinanza in occasione delle festività natalizie.
La cerimonia si è tenuta alla presenza della Presidente di Eni, Lucia Calvosa, del Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, dell’Arcivescovo di Spoleto e Norcia, Monsignore Renato Boccardo, della rappresentante del Mibact, Marica Mercalli (Direttore generale per la sicurezza del patrimonio culturale), del Soprintendente speciale per le aree colpite dal sisma, Paolo Iannelli e del Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Giovanni Legnini. Per la Regione Umbria, videocollegata la Presidente Donatella Tesei.
La Basilica di San Benedetto, simbolo della città, con il sisma è quasi completamente crollata, conservando solo la facciata principale e l’abside. Già in passato, questo luogo di culto è stato segnato da eventi naturali. Il terremoto del 1703 distrusse infatti la parte superiore del campanile, poi ricostruita in dimensioni più modeste. In seguito al terremoto del 1859, la facciata venne poi sottoposta ad un intervento di restauro nella parte superiore. Il sisma del 1997 danneggiò la struttura portante, che fu sottoposta a restauro e riaperta in occasione del Giubileo del 2000.
Eni metterà a disposizione le proprie competenze nell’utilizzo di tecnologie avanzate, nonché la capacità gestionale maturata nel contesto competitivo internazionale in scenari di grande complessità, per fornire supporto tecnico durante tutta la durata del progetto. Si occuperà, inoltre, direttamente dell’esecuzione di alcuni lotti della ricostruzione. La conservazione, la sicurezza e il consolidamento sismico della Basilica sono tra gli obiettivi principali del progetto, nel rispetto delle esigenze di tutela dei valori storico-artistici e culturali del monumento.
Con l’obiettivo di avviare sin da subito il dialogo e l’aggiornamento della popolazione sullo stato di avanzamento dei lavori ed essere vicini alla comunità di Norcia in occasione delle prossime festività natalizie, Eni ha voluto inoltre realizzare, tramite una tecnica suggestiva come quella del video mapping, un’iniziativa per raccontare il luogo in sua assenza. A partire dal 22 dicembre, l’area antistante la facciata della Basilica diventerà infatti simbolo di rinascita e luogo fisico di un racconto alla cittadinanza.
Lo spettacolo consisterà in un video fatto di ricostruzioni virtuali e animazioni in computer grafica amplificate e arricchite da giochi di luce, che valorizzeranno la facciata della Basilica e l’intera Piazza. Il tutto sarà accompagnato da musiche appositamente composte. Il racconto video, come una sorta di magia, farà entrare lo spettatore in un cantiere medievale. Qui si potrà vedere la Basilica come era in passato, sia esternamente che internamente. Le proiezioni saranno organizzate nel totale rispetto delle norme relative alla sicurezza sanitaria e inizieranno in corrispondenza del tramonto fino alle 22, per un totale di 5 ore giornaliere di spettacolo. L’iniziativa è cominciata il 22 e 23 dicembre e riprenderà nei giorni dal 28 al 30.
Da sempre, Eni porta avanti, con azioni concrete e tangibili, l’impegno in favore delle comunità locali e dei territori, mettendo le proprie competenze e il proprio knowhow al servizio del patrimonio artistico e culturale del Paese.








