Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Mario Deaglio (La Stampa): «Legge di Bilancio: larga maggioranza, scarsa coesione»

«Il premier Draghi si trova ad affrontare una situazione inedita: la sua maggioranza è molto larga ma dotata di scarsissima coesione e con una prevedibile durata breve che rende difficile accontentare tutti». Ne parla Mario Deaglio, commentando le novità della Legge di Bilancio di quest’anno.

«In passato il Parlamento impiegava i mesi di novembre e dicembre in lunghi e accesi dibattiti per arrivare al traguardo. Questi dibattiti si svolgevano su due livelli. Il primo riguardava i grandi obiettivi e principi che distinguevano la maggioranza dall’opposizione. Il secondo livello era quello dei provvedimenti, di piccola o media dimensione, che interessavano singoli settori o singoli territori: qui si formavano maggioranze anomale, un “mercato delle vacche” che quasi sempre portava a una dispersione di risorse. Di qui deriva, in buona parte, il lungo ristagno economico italiano», scrive su La Stampa

«In aggiunta, le emergenze che riguardano la pandemia impongono il raggiungimento di obiettivi economici precisi e difficilmente modificabili, perché legati alla concessione di prestiti Ue di enormi dimensioni. La novità dei colloqui separati di Draghi con i partiti che sostengono il governo, e che avranno inizio oggi, consiste nel tentativo di unificare i due livelli della “finanziaria”, o meglio di eliminare il secondo. È probabile che Draghi abbia in serbo per ciascuna forza politica qualche “contentino”».

«Si dovrebbe però trattare di piccole cifre. La vera manovra è già stata scritta con l’approvazione del Pnrr. Con il Pnrr, il Paese si è, infatti, impegnato a una serie di profondi cambiamenti strutturali e i primi passi sono inevitabili anche se necessariamente piccoli. Il vero compito dell’attuale governo è quello di avviare il cambiamento, di imboccare un lungo sentiero, e si può dire» conclude Deaglio «che questo compito il governo lo stia assolvendo».

Per saperne di più:

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.