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Da oggi riaprono musei e teatri: ecco le regole del governo per tornare a godere di cultura e spettacolo

Con la zona gialla, riaprono da oggi i luoghi della cultura e dello spettacolo. Nello specifico il decreto legge approvato da governo approva le modalità e i protocolli di sicurezza, già adottati prima dell’ultima chiusura.

Le visite sono disciplinate secondo le modalità indicate nei siti Web istituzionali dei singoli istituti, la novità principale riguarda il weekend, con la riapertura, su prenotazione online e telefonica almeno un giorno prima, delle porte di pinacoteche, musei, parchi archeologici, complessi monumentali e mostre. Per gli spettacoli, invece, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto saranno svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.

Capienza bloccata al 50% di quella autorizzata, fino al massimo di 1.000 spettatori per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

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