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Biagio Mazzotta (Ragioniere Generale dello Stato): «Le risorse del PNRR saranno tutte fuori Bilancio. Ecco perché»

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“Sul PNRR abbiamo preso una decisione: tutte le risorse saranno fuori bilancio”. Lo annuncia il Ragioniere Generale dello Stato, Biagio Mazzotta, intervenendo al convegno “Etica e finanza pubblica: attuazione del PNRR e Benessere per i cittadini” promosso dalla Corte dei Conti e dall’Università Alma Mater di Bologna.

Il meccanismo di erogazione del PNRR prevede comunque una creazione di debito per l’Italia: “Le risorse non ce le hanno date: noi anticipiamo, poi se ci riconoscono gli obiettivi, procedono all’erogazione. Quindi maturiamo debito”. conferma Mazzotta.

“Ci stiamo avviando ad emettere titoli di stato per finanziare i progetti. – osserva il Ragioniere Generale dello Stato – Ci siamo strutturati con un nuovo ufficio che si chiama Servizio Centrale per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che avrà il compito di coordinare, monitorare e rendicontare alla Commissione Europea l’utilizzo di questi fondi. I soggetti però che saranno titolari degli interventi saranno i ministeri e le amministrazioni centrali che avranno il compito o di attuare con propri interventi le misure che sono previste nel piano o di trasferire le risorse agli enti territoriali laddove l’attuatore dello specifico provvedimento sia appunto l’ente locale”.

Altro elemento fondamentale in ottica PNRR è quello dei controlli “La Commissione europea ci ha chiesto, oltre ai controlli ordinari, controlli aggiuntivi su vari livelli. E’ fondamentale la rendicontazione alla Commissione europea, attraverso un’idonea documentazione. Noi, attraverso un’apposita unità di missione che valuterà il raggiungimento dei milestones e dei target che ci siamo impegnati a raggiungere, faremo proprio questa attività di monitoraggio”, racconta Mazzotta.

“Quello che abbiamo generato nel 2021 attraverso i sostegni che abbiamo erogato lo chiamo un “debito buono”, ora stiamo uscendo da questa situazione, il debito c’è, ma se realizzeremo le misure previste nel Piano di Ripresa e Resilienza, secondo me il Paese ne esce. E l’unico modo per uscirne senza andare a richiedere troppi sforzi, è solo investendo, quindi attraverso la crescita economica”, conclude il Ragioniere dello Stato.  

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