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L’annuncio del Ministro Bernini: “Abbiamo 65 mila posti letto da convertire in studentati”

La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, parla della realizzazione di 60mila posti letto per studenti entro il 2026, a fronte dei soli 40mila realizzati in decenni, come di «una sfida vera a cui non ci sottraiamo», afferma intervistata dal Corriere della Sera. «Sfida che va vissuta non come un obbligo burocratico, ma come un grande obiettivo politico del Governo e un’opportunità per rafforzare il sistema universitario italiano, rendendolo più moderno e competitivo».

E, rispondendo a una domanda sull’annuncio della segretaria del Pd, Elly Schlein, di un piano casa, il ministro ha affermato che «Elly Schlein parla tanto, noi nel frattempo produciamo risultati. Le do una notizia: a maggio abbiamo avviato un censimento degli immobili, pubblici e privati, non utilizzati da convertire in studentati. Un lavoro serio che si è concluso l’11 luglio».

«La risposta degli enti territoriali e dei gestori privati è stata molto importante. Ora» ha aggiunto «è finito il censimento e sono in grado di dire che, su 80mila posti censiti, stimiamo che ce ne siano 65mila utilizzabili. Peccato che la segretaria del Pd non se ne sia accorta, bastava una telefonata ai suoi sindaci». (segue) «In questi mesi ho istituito un tavolo permanente con i rappresentanti delle amministrazioni locali e le Regioni per la ricerca degli alloggi. E ho registrato un positivo impegno, a prescindere dal colore politico. Non era scontato e, per questo, voglio sottolineare lo sforzo compiuto anche dall’Anci» ha aggiunto Bernini.

Insomma, ha proseguito la titolare del Mur, «i sindaci, proprio perché più esposti di fronte alle esigenze dei cittadini, hanno compreso che siamo di fronte a una questione di interesse nazionale, più di alcuni leader del loro stesso partito, piuttosto inclini alla polemica e alla strumentalizzazione della protesta. Se non si raggiungono gli obiettivi non è un danno per Anna Maria Bernini o per il governo Meloni, ma non si fa un buon servizio ai giovani e al futuro dell’Italia» ha scandito il ministro Bernini.

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