“C’è una città che vuole contribuire alla riqualificazione di uno stadio ma la sovrintendenza ha detto no, questa città trova le risorse finanziare ma le si chiede perché non si fanno scuole. Come se gli stadi fossero concorrenti della scuole, è un qualcosa di schizofrenico. Ma lo stadio è anche un’infrastruttura sociale, è uno strumento di riqualificazione urbana, crea posti di lavoro e rispecchia tutte le caratteristiche per i finanziamenti comunitari”.
Lo ha detto il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, durante “Il futuro degli stadi in Italia” riferendosi a quanto sta accadendo a Firenze con il nuovo Franchi e i fondi del Pnrr.
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