Sylvie Goulard (Vicegovernatrice Banca di Francia): «Arrivo di Draghi fa pensare a prospettiva positiva. Donne essenziali per la ripresa»

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Con l’arrivo di Mario Draghi a Palazzo Chigi «si vede un cambio che porta al potere un uomo competente con una squadra di grande qualità e, soprattutto, con un sostegno larghissimo. Per chi è fuori dall’Italia, tutto questo fa pensare a una prospettiva positiva in questa fase così difficile». .Lo sottolinea in un’intervista al Corriere della Sera Sylvie Goulard, vicegovernatrice della Banca di Francia, componente del gruppo dei saggi del Quirinale per il trattato franco-italiano.

Sulle polemiche circa la bassa rappresentanza femminile nell’esecutivo, Goulard osserva: «il gruppo di esperti guidato da Vittorio Colao aveva indicato tre aree per rafforzare l’economia: digitale e innovazione, politiche per l’ambiente, ma la terza area era la parità di genere e l’inclusione».

Questa «analisi mi pare corretta. Si dice che fra le ragioni della bassa crescita in Italia ci sono il tasso di natalità in declino e il fatto che una parte dei talenti e delle capacità intellettuali e di lavoro del Paese non sia usato al massimo, dato il tasso contenuto di occupazione femminile».

«I progressi si possono compiere, non è impossibile. Vede, parlare di riforme strutturali dà sempre l’idea di dover affrontare qualcosa di faticoso, penoso. Invece queste riforme migliorano la vita di tutti. Migliorano la società»

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