Per supportare la costruzione di progetti legati alla transizione ecologica, il crowdfunding resta uno degli strumenti preferiti dagli operatori.
Uno dei gruppi più impegnati su questo fronte è sicuramente Renantis (l’ex Falck Renewables), pronta a lanciare la sua terza campagna di lending crowdfunding.
Il gruppo guidato dal ceo Toni Volpe, infatti, lancia oggi la sua terza campagna rivolta alla comunità locale per finanziare parte della costruzione dell’impianto agrivoltaico “La Manganizza” a Manzano (Udine), unendo la produzione di energia elettrica all’allevamento di api.
Il progetto, i cui lavori inizieranno nell’autunno 2023, si svilupperà su un terreno di 15 ettari e avrà una potenza installata di 8,16 Mw, per un investimento stimato in circa 8 milioni di euro.
Una volta in esercizio, l’impianto produrrà circa 12 GWh di energia all’anno, equivalente al consumo di oltre 4mila famiglie.
La tecnologia impiegata per la produzione di energia consiste in moduli bifacciali su inseguitori monoassali che permetteranno una maggiore produzione e un ridotto impatto visivo rispetto alle strutture tradizionali.
I singoli cittadini, scrive MF-Milano Finanza, potranno partecipare con un ticket compreso tra 200 e 10mila euro: i residenti di Manzano e dei comuni limitrofi saranno remunerati con un tasso del 6,5% annuo, mentre i residenti nella regione avranno un tasso del 5,5%, per un periodo di 36 mesi.
L’obiettivo di raccolta che Renantis si sarebbe proposto è di 100 mila euro, cifra identica a quella prefissatasi per l’impianto di Terzo di Aquileia (Udine), che ha invece superato il target raccogliendo 150 mila euro da 58 investitori.
Un’azienda locale gestirà la parte agricola e godrà in via esclusiva, a titolo gratuito, dei frutti dell’attività, come miele e prodotti collegati.
L’area ospiterà oltre un centinaio di arnie, un prato probiota e numerose piante autoctone, tra cui siepi e alberi melliferi, per favorire la presenza delle api e per comporre l’impianto arboreo di mitigazione della parte fotovoltaica.
In sostanza, il terreno resterà coltivabile per oltre l’85%, compresa la parte occupata dalle siepi e dal prato sotto e tra i pannelli.
Quest’area costituirà una vera e propria oasi ecologica, a supporto del ruolo chiave che viene svolto dalle api nel mantenimento dell’ecosistema naturale.
Il ripristino di habitat naturali come filari, siepi e prato permette di evitare la diminuzione o la scomparsa di questi insetti sociali, in linea con l’obiettivo del nuovo Accordo per gli impollinatori presentato dalla Commissione dell’Unione europea a inizio 2023.
Renantis ha già 11 progetti di solare in pipeline, di cui quattro (compresa La Manganizza) in fase molto avanzata, e per la stragrande maggioranza si tratta proprio di progetti di agrivoltaico.
Intanto il gruppo continua come detto a spingere sullo strumento del crowdfunding.
Complessivamente Renantis ha già chiuso con successo due campagne di lending crowdfunding per progetti agrivoltaici in Italia, perché oltre a Terzo di Aquileia, nel 2021, ha concluso la campagna per l’impianto di Scicli (Catania).
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