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Musk e quella sottile linea d’ombra tra politica e affari | L’analisi di Marcello Clarich, ordinario di Diritto Amministrativo alla Sapienza

Se Elon Musk, proprietario di Tesla, Space X, della piattaforma social X e di altre attività, operasse in Italia, non potrebbe assumere cariche di governo, come propone Donald Trump appena eletto presidente degli Stati Uniti.

L’incarico potrebbe essere quello di una sorta di segretario per la riduzione dei costi che dovrebbe condurre un audit finanziario del governo federale allo scopo di tagliare gli sprechi ed eliminare le frodi con un risparmio atteso di centinaia di miliardi di dollari.

Da noi scatterebbe la legge Frattini sul conflitto di interessi, approvata vent’anni fa, secondo la quale il titolare di cariche di governo non può gestire società commerciali o svolgere attività imprenditoriale o professionale.

Il conflitto di interessi per incompatibilità si presume a carico di chi svolge attività di governo anche se in concreto l’atto o l’omissione non avvantaggiano il titolare o i suoi parenti né danneggiano il pubblico interesse.

L’accertamento delle situazioni di conflitto di interessi spetta all’Antitrust.

La casistica è piuttosto limitata.

Per esempio, lo scorso febbraio Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura, ha rassegnato le dimissioni in seguito a un provvedimento dell’Antitrust in relazione alle attività di critico d’arte connesse con la sua carica di governo.

Norme analoghe sono previste per i dipendenti pubblici sottoposti all’obbligo di astensione in caso di conflitti di interesse anche solo potenziali.

Ma anche negli Usa vigono divieti rigorosi a livello federale.

Infatti al dipendente pubblico è vietato trattare questioni in cui, a sua conoscenza, lui o qualsiasi persona i cui interessi gli sono imputati abbia un interesse finanziario, se la decisione avrà un effetto diretto e prevedibile su tale interesse.

Ogni titolare di una carica è tenuto a sottoscrivere un «ethics pledge».

Dopo l’elezione di un nuovo presidente Usa la selezione preliminare dei potenziali candidati alle varie cariche avviene a cura della squadra di transizione del presidente eletto che effettua un controllo preliminare anche dei conflitti di interesse.

L’ultima parola spetta al Senato, che in base alla Costituzione può impedire la nomina di chiunque ritenga non idoneo a ricoprire la carica per la quale è stato nominato.

Il procedimento di conferma di un candidato prevede un’istruttoria che può coinvolgere, oltre il Federal Bureau of Investigation e l’Internal Revenue Service, l’Office of Government Ethics che procede a un esame delle finanze del candidato per verificare l’esistenza di potenziali conflitti di interesse.

Nel caso di Musk un indizio dei benefici che possono derivare dal ruolo di consulente di Trump è l’incremento di 100 miliardi di dollari del valore delle azioni di Tesla in seguito al risultato delle elezioni.

Un vero affare, visto che Musk ha sostenuto la campagna elettorale di Trump con solo 119 milioni di dollari.

Le situazioni di conflitto di interessi di Musk sono molte, visto che la gestione del suo impero economico passa attraverso contatti frequenti e provvedimenti di molte agenzie governative.

Peraltro già oggi l’imprenditore ha in corso una ventina di azioni giudiziarie contro agenzie federali per contestare regolazioni e provvedimenti ritenuti lesivi dei propri interessi.

E la missione di sburocratizzare il governo federale tagliando costi e sfrondando la regolamentazione potrebbe andare a suo beneficio diretto anche in relazione alle cause pendenti.

In definitiva nel caso di Musk la linea di confine tra conflitto di interesse reale e potenziale appare sfumata.

Peraltro di fronte ai divieti legislativi e a tante perplessità sembra esserci un ripensamento sul tipo di incarico da affidargli.

In realtà, anche a prescindere da posizioni formali nell’ambito della nuova Amministrazione, il legame personale tra il presidente eletto e il genio Musk (definito così dallo stesso Trump) renderà ancor più labile la distinzione tra politica e affari.

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