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Giorgia Meloni (leader Fratelli d’Italia): «Bloccare i licenziamenti non basta: avanti con le riaperture per salvare le imprese»

«Gli avevo chiesto incontri periodici e cadenzati anche con l’opposizione, perché riteniamo di poter dare il nostro contributo. Apprezzo che Draghi ci abbia ascoltato». Dichiara Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, in un’intervista al Corriere della Sera, di un incontro che avrà con il premier Mario Draghi giovedì. «Solleverò il tema delle limitazioni della libertà personale che non può più essere sottaciuto» dice Meloni «insisterò perché si acceleri quanto più possibile sulle riaperture interrompendo la continuità di azione – su questo piano – con il governo Conte».

Alla domanda se, come Salvini e Letta, chiederà garanzie sul blocco dei licenziamenti risponde: «Purtroppo non basta bloccare i licenziamenti per salvare posti di lavoro, bastasse un editto del governo sarebbe tutto più facile. Il vero problema da affrontare è che il 40% delle aziende rischia la chiusura, con il risultato che milioni di italiani finirebbero per strada in ogni caso».

In conclusione, in merito a un’eventuale asse tra Lega e FI dice: «Personalmente non ho velleità di fusione, credo l’esperienza del Pdl abbia dimostrato quanto sia difficile quel percorso. Ma escludo che una eventuale federazione o unione tra Lega e FI possa nascere per isolare FdI, perché senza di noi si perde, lo dicono i numeri. Semmai» sottolinea la leader «un maggior coordinamento delle forze del centrodestra di governo serve per opporsi all’aggressività della sinistra.»

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