Maurizio Stirpe (Vicepresidente Confindustria): «Tasso di occupazione, recuperare non sarà facile. Serve una riforma degli ammortizzatori»

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«I numeri sul lavoro ci devono far riflettere. Abbiamo avuto certamente una perdita di contratti a tempo determinato e di lavoratori autonomi, ma dentro quei 900 mila occupati in meno ci sono anche posizioni a tempo indeterminato, che ora notiamo anche per il diverso criterio statistico usato dall’Istat. Vuol dire che con tutto il blocco dei licenziamenti ci sono state criticità anche per i lavoratori più garantiti». A fare il punto nel giorno della Festa dei Lavoratori Maurizio Stirpe, Vicepresidente di Confindustria, in un’intervista al quotidiano “Il Messaggero”.

«Due punti di tasso di occupazione in meno e anche l’aumento degli inattivi sono dati fortemente negativi – sottolinea -. Recuperare non sarà facile, ci vorrà del tempo». Per Stirpe, «la strada scelta dal governo di distinguere tra le imprese che hanno gli ammortizzatori sociali e li pagano e quelle che non li hanno o li hanno in misura limitata è stata corretta. Ma ora bisogna fare un passo avanti per ripartire». «Piuttosto che dividere le parti sociali, bisognerebbe fare una riforma degli ammortizzatori orientata alle politiche attive».

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