Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Mancano due settimane al voto sulla Casa Bianca | L’analisi di Maurizio Molinari

A meno di due settimane dal voto sulla Casa Bianca – commenta Maurizio Molinari su Repubblica – il candidato Donald Trump sente di avere il vento a favore e per rafforzarsi sulla rivale Kamala Harris punta su tre settori dell’elettorato più conservatore: uomini bianchi, cristiani e colletti blu.

Se dall’indomani della Convention di Chicago la democratica Harris aveva dimostrato di poter recuperare lo svantaggio accumulato da Joe Biden e, grazie al dibattito tv sulla Cnn, di riuscire a imporsi su Trump, adesso la sua popolarità rallenta perché i sondaggi danno in crescita l’ex presidente.

Per comprendere quanto sta avvenendo bisogna partire dai dati sui sette Stati in bilico — Arizona, Nevada, Georgia, North Carolina, Pennsylvania, Michigan e Wisconsin — perché mentre fra i due sfidanti c’è ovunque una parità statistica, in realtà è Trump che recupera terreno, creando una situazione che impone a Harris di conquistare Michigan, Wisconsin e Pennsylvania.

Senza tutti e tre, farcela per lei diventa proibitivo.

E se nel Blue Wall dei Grandi Laghi i democratici ritengono di potercela fare, la Pennsylvania è il loro più evidente tallone d’Achille.

Sono proprio gli Stati in bilico a svelare che se Harris, dopo la Convention, riuscì a far tornare ai democratici circa il 2-3 per cento di liberal che avrebbero votato altri candidati, come la verde Jill Stein, adesso è Trump che incassa un simile fenomeno: il ritorno di elettori potenziali che si credevano perduti.

E chi lo aiuta di più ad accelerare negli Stati in bilico — dove in molti casi si è già iniziato a votare — sono i flipper: gli elettori che quattro anni fa votarono per Biden o Trump ed ora hanno scelto di cambiare casacca.

Fra i flipper Trump è infatti avanti: in Nevada del 9 per cento, in Michigan del 6 per cento e altrove con numeri minori.

È la sfida sui flipper a spiegare perché Harris ha deciso di lanciarsi in una maratona di eventi on the road con Liz Cheney, figlia dell’ex vicepresidente Dick durante l’amministrazione Bush e volto di punta dei repubblicani che rigettano The Donald.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.